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portafortuna,
oggetti della vita quotidiana, mestieri mesi e stagioni, ….
La storia delle fave è vecchia come il mondo ed è legata
alla storia stessa dell’uomo.
Le fave hanno una grande valenza allegorica e sono tipiche del periodo
natalizio in Francia, anche se il loro uso si è diffuso ormai in
tutto il mondo.
I pasticcieri nascondono una statuetta nel dolce tipico del giorno dell’Epifania:
colui o colei alla quale capiterà di trovare sotto i denti “la
fava” è proclamato Re o Regina della festa.
Monsignor Pierluigi Pezza, infine, ha ricordato l’origine della
tradizione dei Re Magi, astronomi e studiosi delle stelle.
I presenti, soprattutto bambini e adolescenti, hanno constatato dal vivo
in cosa consiste il rito propiziatorio del nuovo anno e si sono interessati
alle piccole statuine esposte in apposite bacheche. La mostra, che prosegue
nei locali della Biblioteca Comunale di Cantalupo, prevede per le scuole
percorsi didattici graduati di scoperta oltre che della tradizione natalizia
delle fave anche dell’arte in genere. “Alla scoperta delle
fave” sarà seguita da altri due percorsi, “Alla scoperta
dell’arte del collage e del décollage”, “Alla
scoperta dell’arte di Enrico Benaglia”. Si tratta di un progetto
sperimentale che affianca alla comprensione di testi letterari quella
di opere d’arte: ogni quaderno aiuta gradualmente attraverso giochi
ed esercizi di osservazione ad avvicinarsi al mondo dell’arte.
Manifesti, cartoline e libri hanno arricchito l’esposizione.
Per
prenotare le visite contattare il numero: 0765/513009
Fausta
Genziana Le Piane
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