ALBORI
Ripiego la notte su di me
raggomitolo i pensieri
un carillon di parole melliflue lubrificate di pazienza..
In me dimora il buio
vestito di pece e ingenuità macchiata di paura.
Come un serpente
anelo
trasformazioni salvifiche
... abbandono la pelle
le affido ricordi di sale e fiele
li lascio scivolare
ne calpesto i riflessi.
Un soffio la vita
a rallegrarla tovaglie di mare
per saziare gli occhi
e lenzuola di sabbia
a carezzare sorrisi d’ombra.
E la notte dura ancora
v’ è in essa un sospetto di mattino…
PENELOPE
Quanta pena raggomitolata
in gesti frenetici
di un quotidiano stagnante
quanti pensieri offuscati
avranno abitato
la tua mente assopita
che viveva di riverberi del suo ricordo
chissà se le tue orecchie
avranno ancora saputo udire
dopo il suo saluto.
Solo il rumore dei suoi passi
in sottofondo
a cullare lo scorrere dei giorni
aggrappata allo stesso filo
che tessevi
sperando di non specchiarti in un miraggio
ma di poter tornare ad udire il suo respiro
L'ATTESA
Attese impolverate da ceneri di sorriso..
nel letto del tempo
il dolore ha posto radici
briciole di ieri
in pasto a corvi avidi
i ricordi galleggiano imbottigliati
riversi su spiagge inanimate
solo il vento ne è testimone..
FUTURO
Famelico assassino
ti aggiri con ali di nebbia
lingua di lama
godi di lamenti strazianti di cuori in frantumi
hai calpestato ancora
purezze nascoste sporcandole di bugie di porpora
... vetri di umanità incrinati da
passi di un progresso sicario.
FIGLIA DELLA LUCE
Figlia della luce
rinnego le origini
orfana di me stessa
proseguo il viaggio in salita
bevendo le mie lacrime
mi forgio di pazzia..
che mi faccia da scudo
verso una normalità di scintillante pericolo.
MEMORIE
Sale e spilli cospargono il cammino
una scia di sangue
testimonia
il suo percorso
mentre il cielo si spoglia
bevo sudore di piogge lontane
al riparo da venti schernitori
libero catene di memoria
di plumbei ricordi
affanno di cuori in tempesta
tuttora affidati a preghiere
che sorgono come fiori su steli di suppliche.
ladyviole@yahoo.com