Le poesie di Sonia Apilongo
Di Fausta (del 07/06/2010 @ 11:14:14, in Poesia, linkato 90 volte)
ALBORI
Ripiego la notte su di me raggomitolo i pensieri un carillon di parole melliflue lubrificate di pazienza.. In me dimora il buio vestito di pece e ingenuità macchiata di paura. Come un serpente anelo trasformazioni salvifiche ... abbandono la pelle le affido ricordi di sale e fiele li lascio scivolare ne calpesto i riflessi. Un soffio la vita a rallegrarla tovaglie di mare per saziare gli occhi e lenzuola di sabbia a carezzare sorrisi d’ombra. E la notte dura ancora v’ è in essa un sospetto di mattino…
PENELOPE
Quanta pena raggomitolata
in gesti frenetici
di un quotidiano stagnante
quanti pensieri offuscati
avranno abitato
la tua mente assopita
che viveva di riverberi del suo ricordo
chissà se le tue orecchie
avranno ancora saputo udire
dopo il suo saluto.
Solo il rumore dei suoi passi
in sottofondo
a cullare lo scorrere dei giorni
aggrappata allo stesso filo
che tessevi
sperando di non specchiarti in un miraggio
ma di poter tornare ad udire il suo respiro
L'ATTESA
Attese impolverate da ceneri di sorriso..
nel letto del tempo
il dolore ha posto radici
briciole di ieri
in pasto a corvi avidi
i ricordi galleggiano imbottigliati
riversi su spiagge inanimate
solo il vento ne è testimone..
FUTURO
Famelico assassino ti aggiri con ali di nebbia lingua di lama godi di lamenti strazianti di cuori in frantumi hai calpestato ancora purezze nascoste sporcandole di bugie di porpora ... vetri di umanità incrinati da passi di un progresso sicario.
FIGLIA DELLA LUCE
Figlia della luce rinnego le origini orfana di me stessa proseguo il viaggio in salita bevendo le mie lacrime mi forgio di pazzia.. che mi faccia da scudo verso una normalità di scintillante pericolo.
MEMORIE
Sale e spilli cospargono il cammino una scia di sangue testimonia il suo percorso mentre il cielo si spoglia bevo sudore di piogge lontane al riparo da venti schernitori libero catene di memoria di plumbei ricordi affanno di cuori in tempesta tuttora affidati a preghiere che sorgono come fiori su steli di suppliche.
ladyviole@yahoo.com
Ringrazio per lo spazio concessomi e per la scelta delle mie poesie.
Di
Sonia
(inviato il 11/02/2010 @ 21:42:00)
Cara Sonia, le tue poesie sono molto belle. E' giusto aspettare "il miraggio" del ritorno di Ulisse ancora oggi? E se Ulisse fosse donna? Aspetto altri tuoi scritti.
Di
Genfa
(inviato il 24/05/2010 @ 16:23:26)
Disclaimer L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
|